ERASMUS+: nuove prospettive europee per i corsisti dell’ITS Logistica Puglia

La Commissione europea ha ufficialmente assegnato all’ITS Logistica Puglia l’“Erasmus Charter for Higher Education (ECHE)” che permetterà all’Istituto di partecipare a nuove iniziative internazionali e di candidarsi per ottenere finanziamenti nell’ambito del Programma “ERASMUS+” per Istruzione, Formazione, Gioventù e Sport nel periodo 2014 – 2020.

L’ECHE definisce infatti il quadro qualitativo generale in cui s’inscrivono le attività di cooperazione europea e internazionale che un’istituzione d’istruzione superiore può condurre nel contesto del Programma Erasmus + ed è la precondizione per la partecipazione al Programma. La carta consentirà quindi alla fondazione di promuovere la mobilità transnazionale di studenti e docenti (per studio o tirocini) e partenariati strategici con istituzioni europee omologhe. L’ECHE rientra nella strategia di internazionalizzazione e nella politica sulla mobilità internazionale dell’ITS che hanno, sin dall’inizio, rappresentato una componente fondamentale della sua vision istituzionale. Tale strategia, esplicitata nella forma dello European Policy Statement, condiviso ed approvato dalla Commissione europea, è consultabile nella sua versione digitale online sul sito www.itslogisticapuglia.gov.it

La didattica d’avanguardia

Rosmunda Gentili, Direttore ITS Logistica Puglia, non perde l’occasione per sottolineare l’influenza della metodologia didattica, sulla qualità dell’apprendimento dei futuri tecnici a marchio ITS: << il successo dell’ITS Logistica Puglia si basa sulla metodologia didattica “action learning”, strategia basata sull’esperienza, con la quale i nostri corsisti lavorano su progetti e risoluzioni di casi, in un ambiente di apprendimento di contesti reali, o simulati con i laboratori. I partecipanti sono chiamati a lavorare su progetti, e sono seguiti da un corpo docente che accompagna il percorso dei nostri studenti, fino al raggiungimento di quelle competenze necessarie e spendibili immediatamente nel mondo lavorativo. Ciò accade con l’aiuto dei tutor, e dei docenti appartenenti al mondo della scuola e dell’università, ma che sono a stretto contatto a manager e referenti aziendali. Stiamo cercando di dare risposte concrete al bisogno occupazionale dei nostri giovani, ma non abbiamo dimenticato quanto sia importante dare risposte complete alle aziende che oggigiorno cercano tecnici specializzati. >>

Invero, la metodologia della “action learning”, è la più efficace per la formazione dei tecnici: lavoro di gruppo e risoluzione dei problemi sono i perni sui quali muove l’intera vita professionale di un tecnico specializzato. Permettere al tecnico di formarsi attraverso l’esperienza pratica, significa consentirgli di accedere al mercato del lavoro in modo non soltanto più facile, ma anche più corretto, poiché saprà come affrontare le sfide professionali giornaliere.

ITS Logistica Puglia, 7 su 10 trovano subito lavoro

70% di placement: questo il dato che, in totale antitesi con il tasso di disoccupazione giovanile pugliese (maggiore del 50%), spiega meglio di ogni parola i risultati ottenuti dopo il primo biennio dell’ITS Logistica Puglia.

Entrando più nello specifico, dai dati riferiti alle prime edizioni di Logistics Analyst e Trasporto Intermodale, su 38 corsisti ci sono stati 26 assunti. Le assunzioni sono state promosse da ben 13 aziende in Italia e all’estero: SOA, Strumentimusicali.net, Torello, ICAM, Fercam, Spreafico, Dissegna, Powering, GTS, Interporto Bologna, Friultrasporti, Errico, Cordova.

Così Silvio Busico, Presidente dell’ITS Logistica Puglia: << 7 ragazzi su 10 hanno trovato lavoro alla fine del primo ciclo biennale di ITS Logistica Puglia: un risultato di successo, il primo così grande della fondazione grazie alla nostra rete d’imprese. Fondazione che adesso si sta ampliando con l’ingresso di Grimaldi Lines tramite l’associazione ALIS, ed anche tramite Gi Group. Questo risultato ci fa ben sperare per il futuro: questo percorso garantisce dei risultati in termini di lavoro, per questo stiamo puntando molto sul contratto di alto apprendistato (ndr, in attesa di attuazione), ovvero una metodologia che vede i ragazzi in formazione e sul campo. >>

Un dato che fa ben sperare per il futuro professionale dei giovani pugliesi e per tutti i diplomandi del 2018, che possono già richiedere le preiscrizioni all’ITS per avvicinarsi alla realtà della logistica, nuovo gancio trainante dell’economia meridionale. E di Mezzogiorno parla pure Nicolò Berghinz, Development Area ALIS: << Alcuni macro-obiettivi di ALIS come internazionalizzazione e sviluppo del Mezzogiorno, sono anche il cuore di ITS Logistica Puglia: un punto di lavoro che andremo ad approfondire insieme. >> Poi, sull’ingresso di ALIS in fondazione, prosegue: << Siamo vivamente onorati di far parte dell’ITS Logistica Puglia: già quest’anno abbiamo iniziato a lavorare insieme sul tema degli stage, dando l’opportunità ai ragazzi di vivere delle esperienze concrete di lavoro, e che possono rappresentare il futuro anche con soluzioni a tempo indeterminato. Sono risultati veri e concreti che mostrano l’importanza ed il successo del lavoro congiunto tra ALIS e ITS Logistica Puglia. Oltre a questo lavoriamo con due factories, e collaboriamo nella formazione in generale. Il primo anno insieme è stato incoraggiante, ed i prossimi lo saranno altrettanto. >> ALIS, Associazione Logistica dell’intermodalità Sostenibile, conta 1300 imprese associate, 140500 unità di forza lavoro, 103000 mezzi, 140000 collegamenti marittimi, 120 linee di autostrade del mare. Ma i dati più interessanti, sono quelli relativi all’impegno ambientale relativo all’implementazione del trasporto intermodale: 30% di emissioni di CO2 in meno (1MLN di tonnellate), +13% di intermodalità (130000 camion in meno su strada e 35MLN di tonnellate di merci in meno trasportate su gomma).

Anche la logistica militare sarà rivoluzionata dal web 4.0

Il progetto di Logistica 4.0, all’interno del piano Aeronautica 4.0 portato avanti dal capo di Stato maggiore Enzo Vecciarelli, si atteggia a << naturale prosecuzione del contingente periodo storico di “4^ rivoluzione industriale” che stiamo vivendo. >>Così il Generale Giovanni Fantuzzi, comandante del Comando logistico dell’Arma azzurra, e già vice comandante del Comando operativo di vertice interforze (Coi), con all’attivo oltre 4.500 ore di volo su 55 differenti velivoli, su questo importante passo in avanti, che posa le sue basi sulla legge 244 del 2012, in forza della quale la forza manutentiva dell’Aeronautica diminuirà drasticamente.

 

Nell’ottica della Logistica 4.0, si inseriranno i percorsi di blockchain e dell’internet of things: ciò permetterà anche di fornire ai tecnici un addestramento virtuale, sicché non sarà più utile sottrarre mezzi fisici al fine di formare il personale. Un sistema di certificazioni virtuali, sarà quindi in grado di velocizzare il lavoro, garantendolo perfettamente in ogni suo passaggio.  Ma forse, ciò che più impressiona, riguarda il concetto di realtà aumentata (tramite visore): << Sulle hololens apparirà la job guide, cioè la check list delle operazioni da eseguire, e suggerirà che il pezzo x dovrà essere smontato. Grazie alle hololens, il componente in questione, apparirà di colore rosso fin quando l’azione non sarà compiuta; a quel punto sulla lista apparirà il check. Così, durante l’opera di mautenzione, il manutentore godrà di un ausilio certo e certificato, che avrà a disposizione immediata, senza dover sfogliare corposi manuali.>>

Altra importante novità, riguarderà l’apporto tecnico fornito dall’industria dei giochi al mondo della difesa, inserendo l’Università in tale percorso virtuoso: << Noi, ad esempio, lavoriamo molto con Roma Tre e con La Sapienza, cercando di stimolare il mondo universitario così che ci aiuti dal punto di vista dalla ricerca. Un esempio chiarificatore è quello che stiamo facendo nel campo dell’additive manufacturing con il professor Paolo Gaudenzi del dipartimento di Ingegneria aerospaziale della Sapienza. Abbiamo selezionato delle parti di un velivolo T-339 e le abbiamo date all’università che ne ha fatto un file cad/cam con cui le produrrà grazie alla macchina che la facoltà di ingegneria aerospaziale ha acquisito per la ricerca. >> L’obiettivo finale, sarà quello di dotare i velivoli militari di una capacità di prognosi automatica, segnalando a terra l’eventualità di un componente che potrebbe subire cali di prestazione nel futuro, prevenendo situazioni di avaria.

 

Per quanto riguarda i tempi, Fantuzzi crede che questo “sogno” logistico potrà essere realtà in una ventina d’anni, inserendosi incidentalmente in quel percorso di tagli alle unità militari (nel 2024, 5700 in meno, di cui 1700 manutentori circa). E, infine, un pensiero ad “Airathon”, il primo hackaton in campo aeronautico: una full immersion di 48 ore con oltre 100 partecipanti e 45 start up: << Prima di tutto vogliamo vedere questi cinque progetti piloti diventare realtà. >> Poi, chissà, l’esperimento di Pratica di Mare si ripeterà.

#InMovement: Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a studiare

“Io non mi fermo, mi formo”, questo lo slogan che abbiamo già lanciato da alcuni mesi, accompagnato dall’hashtag#InMovement. Ma se i dati parlano chiaro (ben quattro corsisti su cinque degli ITS trovano lavoro), ed anche se dalla lettura dei dati Istat il trend della disoccupazione giovanile nazionale risulta meno gravoso di prima, sono ancora molti i giovani diplomati che non studiano e non lavorano.

Scegliere di iscriversi all’ITS può rappresentare, oggi, una reale svolta per tutti quei diplomati che desiderano di poter coniugare studio e lavoro al termine del ciclo d’istruzione scolastica. Come sottolineato dal Sole24Ore (21/02/18), i dati del mismatch(disequilibrio tra domanda ed offerta di lavoro) causano non poche riflessioni: “Per le occupazioni professionali, scientifiche e tecniche la Germania arriva al 5,7%, la Francia all’1,3% e in Italia all’1,2%, in forte aumento anche rispetto al recente passato”. Il che significa che, nell’Eurozona, oltre all’emergenza dell’occupazione, ce n’è una più sottile: quella della mancanza di tecnici specializzati. Ed in un mondo che richiede tecnici, quelli specializzati nel settore della logistica e della mobilità sostenibile, avranno un ruolo determinante nell’attuare le politiche di green economy e di supply chain, verso le quali è orientato l’intero mercato globale, partendo dai colossi come Amazon, sino alle PMI.

Agroalimentare: nel Mezzogiorno si punta al trasporto intermodale sostenibile

L’ALIS (Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile), in collaborazione con “Vespa – Vignaioli per passione”, presenterà a Manduria (TA) la conferenza “Lo Sviluppo del Mezzogiorno ed il Rilancio della Filiera Agroalimentare Attraverso il Trasporto Intermodale Sostenibile”, con il sostegno dell’ITS Logistica Puglia.

Il giorno 16 luglio alle ore 17:30, sarà la Masseria “Li Reni” ad ospitare l’importante incontro moderato da Bruno Vespa. Scopo dei lavori, quello di analizzare i sistemi intermodali sostenibili a supporto della filiera produttiva pugliese e delle regioni del Sud Italia, fornendo un’idea di Mezzogiorno sì agricolo, ma sempre presente quando c’è da parlare di innovazione e tecnologia: questione imprescindibile, questa, per ALIS, da sempre impegnata nel perseguimento di squisiti obiettivi macroeconomici, come l’internazionalizzazione delle aziende di trasporto, la continuità territoriale con le grandi isole, lo sviluppo del Mezzogiorno, e la riduzione di emissioni di CO2.

 

Interverranno: Guido Grimaldi (Presidente ALIS), Michele Emiliano (Governatore Regione Puglia),

Mauro Coletta (Direttore Generale per la Vigilanza sulle Autorità Portuali, le Infrastrutture Portuali ed il Trasporto Marittimo e per Vie d’Acqua Interne), Emanuele Grimaldi (Presidente Grimaldi Group), Sergio Prete (Presidente Autorità di Sistema Portuale Mar Ionio), Ugo Patroni Griffi (Presidente Autorità di Sistema Portuale Mar Adriatico Meridionale), Pasquale Casillo (Presidente Casillo Group), Francesco Sciaudone (Managing Partner Grimaldi Studio Legale). Le conclusioni saranno, invece, affidate a Giuseppina Castiello (Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con Delega al Sud)

Borse di studio per gli iscritti ITS

Importante novità per i futuri iscritti ITS: L’Inps ha pubblicato il bando di concorso per l’assegnazione di borse di studio ai frequentanti.

Sono previsti 300 contributi del valore di € 4000,00, da assegnare ai fuori sede degli ITS. Destinatari del bando, figli o orfani ed equiparati degli iscritti (dipendenti o pensionati) alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ed i figli o orfani ed equiparati dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

I requisiti ai quali dovranno rispondere i candidati, sono:

a) l’aver conseguito nell’anno scolastico 2015/2016 ovvero 2016/2017

ovvero 2017/18 il diploma di istruzione secondaria superiore, ovvero il

diploma quadriennale di istruzione e formazione professionale per coloro

che abbiano partecipato ad un percorso integrativo di istruzione e

formazione tecnica superiore (IFTS) di durata annuale;

b) essere in regola con la frequenza minima obbligatoria dell’ITS, per coloro

i quali abbiano già compiuto il primo anno del percorso formativo, o il

secondo anno nel caso di ciclo triennale;

c) non fruire per il medesimo anno formativo 2018/2019, di altre

provvidenze analoghe erogate dall’Istituto, dallo Stato o da altre istituzioni

pubbliche e private, in Italia o all’estero di valore superiore al 50%

dell’importo della borsa messa a concorso.

d) essere uno studente fuori sede, come definito dall’art. 2 del presente

Bando.

Per quanto riguarda la presentazione della domanda, è importante ricordare che i richiedenti dovranno essere già loggati nella banca dati dell’Inps. Dopodiché, una volta in possesso del PIN, si potrà provvedere alla formulazione della domanda seguendo tali passaggi:

1) Ricercare “Borse di studio ITS” nell’apposita barra del sito www.inps.it;

2) Cliccare sulla scheda formativa di cui supra, e poi su “Accedi al servizio;

3) Dopo l’autenticazione tramite PIN, si potranno effettuare i successivi step  in questo modo: Per Aree tematiche > Attività sociali o, in alternativa, Per ordine alfabetico > Domanda o, in alternativa, Per tipologia di servizio > Borse di Studio ITS > Domanda.

La domanda va presentata dalle 12,00 del 16/07/2018 alle 12,00 del 19/09/2018.

Qui, il link del bando in versione integrale

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