La Blue Economy per lo sviluppo di Taranto

Pensando al mare vengono in mente i castelli di sabbia, ma spesso si dimentica che il mare è una delle risorse più importanti per l’economia e per la nostra stessa vita. “Trasformare Taranto da città sul mare a città di mare”, è questo uno degli obiettivi del “Blue Economy Forum: Ripartiamo dal Mare” organizzato in occasione della Fiera del Mare 2020. Il 3 settembre, giorno di inaugurazione della fiera, a Palazzo Pantaleo sono stati affrontati con grande chiarezza e un pizzico di spirito critico i grandi temi della blue economy. Ne hanno discusso le parti sociali e gli interlocutori del mondo della logistica, fra i quali non potevamo mancare noi di ITS Logistica Puglia, da sempre impegnati a investire sulle economie del mare attraverso i nostri corsi di alta formazione strettamente legati a una delle più grandi risorse della Puglia, dall’Adriatico allo Ionio.

 

All’incontro mattutino, moderato dal giornalista Alessio Pignatelli, hanno partecipato Vito Totorizzo (Presidente Confimi Industria Logistica Puglia), Antonio Marinaro (Presidente Confindustria Taranto), Ugo Patroni Griffi (Presidente dell’Autorità Portuale del Mar Adriatico Mediterraneo), Sergio Prete (Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio), Pasquale Colonna (Presidente del cts Distretto della Logistica Pugliese) e il Presidente della nostra fondazione ITS Logistica Puglia, Silvio Busico.

 

Molti i temi affrontati nel corso dei lavori, toccando a più riprese la necessità di sviluppare un’economia di mare legata sì al turismo, ma che guardi alla logistica delle merci come fattore di ricchezza principale sia nella portualità pura e semplice che nella retroportualità, fatta di economia circolare oltre che di intermodalità. Investire sulla manodopera locale, trasformando le merci in prodotti finiti o semilavorati da rivendere, è il vero obiettivo da raggiungere per consentire a Taranto di brillare nella blue economy.

 

Durante il suo intervento, il Presidente Busico ha esposto i forti legami che uniscono ITS Logistica Puglia alla blue economy e, quindi, alla Puglia, raccontando l’ITS come una realtà in grado di fornire alle aziende tecnici specializzati anche nella gestione di infrastrutture logistiche connesse alla portualità e alla retroportualità. Una vera e propria “formazione a misura di città di mare”, nella quale credere a maggior ragione a seguito della grande prova di coraggio dimostrata dall’intero comparto logistica italiano, che – come ha ricordato il Presidente – non si è fermato neanche un’istante per l’intera durata del lockdown.
Il partenariato fra ITS Logistica Puglia e Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio, inoltre, contribuisce ad arricchire i profili professionali da spendere nel campo della logistica portuale del territorio, contribuendo vigorosamente alla riconversione di Taranto.

 

Attraverso gli investimenti sulla portualità pugliese e tarantina, l’economia locale può aspirare a un rilancio importantissimo in termini occupazionali. I player di spessore come Yilport, insieme al lavoro sinergico strutturato con gli enti locali, la formazione professionalizzante e le associazioni di categoria, hanno tutte le carte in regola per poter apporre il proprio sigillo su quello che potrebbe essere il vero momento di svolta per Taranto.