ITS Logistica Puglia entra nel Distretto Logistico Pugliese

Che la Puglia sia una terra di grande vocazione commerciale lo dice la storia, con le tante testimonianze risalenti ai popoli del passato che scelsero il “tacco” della Penisola Italiana per la sua particolare forma e collocazione geografica; fattori capaci di tradurla nella piattaforma logistica naturale del Mediterraneo sino ai giorni nostri.

 

Sulla stessa intuizione si fonda l’attività messa in campo dal “Distretto Logistico Pugliese”, un aggregatore di imprese, centri di ricerca, università ed associazioni per lo sviluppo del settore, nell’ottica della promozione di una strategia progettuale che sia comune ai vari attori della logistica. Con 158 imprese, 3 università (Università degli Studi di Bari, Università del Salento e Politecnico di Bari), 2 centri di ricerca e 34 tra enti pubblici, associazioni sindacali e associazioni di categoria, il Distretto Logistico Pugliese si pone l’obiettivo di irrobustire la competitività, l’innovazione e, soprattutto, l’internazionalizzazione della Puglia come polo logistico di riferimento per i traffici del Mediterraneo. All’appello di questa cordata non poteva mancare la pronta collaborazione dell’Istituto Tecnico Superiore per la Logistica Puglia, operante nell’area strategica della “Mobilità Sostenibile”, e da anni impegnato nell’attività di alta formazione delle figure professionali in grado di implementare e gestire i processi logistici, rispettando i canoni delle Best Available Technologies (BAT) del comparto.

 

Pochi giorni fa il Comitato del Distretto Logistico Pugliese si è riunito in videoconference per approvare l’aggiornamento del suo Programma di Sviluppo strutturato in cinque macroprogetti, tutti finalizzati ad investire sulla crescita economica del territorio attraverso la cooperazione fra soggetti pubblici e privati. Un piano di lavoro in perfetta armonia con quella che è l’attenzione mostrata dalla Regione Puglia rispetto alle potenzialità espresse dai quasi 900 chilometri di costa divisi fra Ionio e Adriatico, senza dimenticare che oltre a poter vantare una forte base portuale, la Puglia si caratterizza per la sua predisposizione all’intermodalità, con una sempre più fitta rete di trasporti ferroviari, stradali e aeroportuali.
Una delle tante “fortune” della Puglia, è quella di poter osservare un privilegiato passaggio a Oriente attraverso i Balcani, consolidando i rapporti mercatori con i Paesi al di là dell’Adriatico sempre più vicini, in senso europeo, come Albania, Montenegro, Serbia e Macedonia del Nord.

 

Il Distretto Logistico Pugliese, quindi, non vuole far altro che capitalizzare le ricchezze naturali, industriali e professionali presenti da sempre, e oggi più che mai, in un territorio cosmopolita per natura: la Puglia in pieno stile glocal; quella piazza dove il mercato internazionale può incontrarsi in maniera più veloce ed efficiente che altrove. È per questo motivo che la stretta cooperazione proposta dal DLP fra formazione, impresa, parti sociali e pubblica amministrazione, può atteggiarsi a volano di enorme sviluppo economico con importanti ricadute, già nell’immediato, nel mercato del lavoro quanto in quello dell’imprenditorialità, sia a livello locale che comunitario.