Ecco perché con gli ITS “6 nel futuro”

“6” come gli ITS presenti in Puglia, ma anche come imperativo di futuro per i giovani studenti che stanno per concludere le scuole superiori: è questo il messaggio lanciato da “Sistema ITS Puglia”, rete formata dagli istituti tecnici superiori pugliesi per lavorare sinergicamente al fine di ampliare la campagna d’informazione sull’istruzione terziaria professionalizzante.
Così gli ITS pugliesi sparsi fra le province dei cinque capoluoghi e operanti nei settori di Efficienza Energetica, Nuove Tecnologie per il Made in Italy, Mobilità Sostenibile e Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali, gettano le basi per un duplice futuro: quello dei giovani pugliesi e quello delle aziende ed i professionisti del territorio. L’idea di crescita collettiva promossa dalla formula degli ITS – incarnata nella stretta collaborazione fra enti pubblici, imprese e professionisti – si atteggia ad esempio virtuoso di attuazione della multi-level governance di piena ispirazione europea.
Il concetto di “futuro”, nell’ambito degli ITS, assume particolare rilievo in quanto le aree di lavoro menzionate (insieme ad altre), sono state individuate come necessarie e funzionali per il corretto sviluppo dell’economia del Paese con il DPCM 25 gennaio 2008 – “Linee guida per la riorganizzazione del Sistema di istruzione e formazione tecnica superiore e la costituzione degli istituti tecnici superiori”.
Con un placement nazionale di più dell’80% dei già diplomati presso gli ITS, l’idea di futuro diventa un fatto tangibile: risolvere il mismatch fra domanda e offerta fornendo alle aziende giovani lavoratori altamente specializzati è la linea da seguire per ricostruire l’economia nazionale nel periodo post-crisi.