Regione Puglia e Miur lanciano il “Sistema ITS Puglia”

Inizia in questi giorni la maxi campagna di orientamento offerta dagli Istituti Tecnici Superiori pugliesi, che realizzando un programma di attività comune con la neocostituita rete “Sistema ITS Puglia” hanno deciso di rivolgersi a scuole e docenti, aziende e imprenditori, studenti e famiglie. Attraverso un percorso biennale di formazione post diploma parallelo a quello delle Università, gli ITS si inseriscono virtuosamente nel campo dell’alta specializzazione tecnica, prevedendo 4 semestri di studio con il 30% delle ore totali da svolgersi in attività di stage sul campo, ed il 50% dei docenti provenienti dal mondo del lavoro.
“La Regione Puglia continua a investire in questa straordinaria opportunità formativa altamente professionalizzante, rappresentata dalle sei fondazioni ITS in Puglia. Oggi abbiamo presentato il fitto programma di attività che nei prossimi mesi attraverseranno tutto il territorio regionale per permettere di conoscere meglio il mondo degli ITS. Un’attività di potenziamento, realizzata in sinergia con il MIUR, che parte proprio dalla costruzione di una rete, il Sistema ITS Puglia.” Queste le parole dell’Assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia, Sebastiano Leo, che ha presentato il piano di eventi del Sistema ITS Puglia insieme ai presidenti delle sei fondazioni pugliesi e al Direttore dell’USR Puglia, Anna Cammalleri, che parla degli ITS come di una “scommessa vinta”, e prosegue: “I dati nazionali sull’occupazione post diploma tecnico rilevati dall’INDIRE ci restituiscono un dato incoraggiante: 2 studenti su 3 (più dell’80%) sono occupati a un anno dal conseguimento del titolo di studi. Gli ITS non sono istituzioni astratte ma si fondano sulla vocazione del territorio e nascono per rispondere alle sue esigenze, restituendo figure professionali di cui il mercato necessita.”