Last Mile, il futuro italiano della City Logistics

Addio consegne in bicicletta ed in vetturine elettriche pilotate da persone: il futuro dell’ultimo miglio si prepara in Italia, e soprattutto negli States, a dei nuovi processi tecnologici. Da un lato l’ingresso di Amazon in Italia come operatore postale autonomo, dall’altro i postini robot presentati ai Consumer Electronics Show 2019 di Las Vegas e sviluppati da Continental, che sono in grado di consegnare le merci ai destinatari finali senza avere neppure bisogno che costoro siano fisicamente presenti presso l’indirizzo assegnato. In questo contesto, la politica del “Last Mile” sembra essere preponderante rispetto al resto della supply chain per garantire una consegna veloce e di qualità. Ad essere coinvolti in questo settore della logistica che ha l’obiettivo di massimizzare il tasso di riempimento dei mezzi, minimizzando il numero dei veicoli per chilometro con particolare attenzione all’impatto ambientale, sono i centri di distribuzione periurbani e, soprattutto, quelli urbani.
Per quanto riguarda l’okay dei MISE ad Amazon Italia Logistica ed Amazon Italia Transport, gli esperti della logistica non si dicono preoccupati su un eventuale crollo di Poste Italiane, società che attualmente copre gran parte delle spedizioni Amazon in Italia, poiché il colosso di Bezos dedicherebbe la sua piattaforma logistica solamente ad alcune tipologie di clienti (ndr, si intuisce una maggiore efficienza del servizio nei confronti dei clienti Prime).
Ma se questa notizia appare rivoluzionaria, non lo è quanto quella del postino robot di Continental: è da tempi non sospetti che anche in Italia si parla di droni in grado di consegnare pacchi e di intelligenza artificiale implementata sulle piattaforme logistiche, ma il veicolo elettrico e totalmente autonomo dell’azienda tedesca funziona un po’ come un canguro, poiché porta al suo interno altri mini-veicoli. Così, dal veicolo madre che gira per la città partono tutti gli altri piccoli robot pronti a bussare alla porta dei clienti, per poi ritornare alla loro ubicazione nel veicolo madre e pronti per un’altra consegna.
L’ultimo miglio può essere, quindi, determinante per la perfetta riuscita della catena di distribuzione, e sono molte le aziende collegate a ITS Logistica Puglia che si occupano di innovazione in tal senso, spiegando ai nostri corsisti quali possono essere gli scenari del futuro, nonostante la moltitudine di interrogativi e le grandi opere necessarie alla velocizzazione del mercato italiano, tanto in senso economico quanto in senso strutturale.