Aumenta il traffico merci sulla direttrice ferroviaria Adriatica

25 milioni di euro, questa la cifra stanziata da Rfi (società controllata da Ferrovie dello Stato) per ampliare la galleria del Frentani fra Termoli e Pescara, che con i suoi 523 metri di lunghezza complessiva, da ora in poi consentirà il passaggio dei treni con sagoma limite massima di 4 metri di altezza allo spigolo: i cosiddetti treni “high cube”. Così uno dei binari più sottoutilizzati della storia italiana per il traffico merci, ossia quello che va da Lecce a Bologna, inizierà finalmente a godere della movimentazione commerciale alla quale avrebbe dovuto essere adibito già da tempo, rappresentando altresì una grande opportunità di crescita per il trasporto intermodale. Un passo che lascia ben sperare per il futuro del trasporto merci ferroviario nazionale, che si attesta ancora in posizione negativa rispetto alla media europea (in quanto solo il 13% delle merci totali è mobilitato su ferro nel territorio italiano da un rapporto del Freight Leaders Council di Milano), caricando sui convogli tir e container che, altrimenti, intaserebbero il traffico stradale e autostradale, emettendo anche percentuali molto più alte di CO2.