L’evoluzione della logistica 1) – Dall’Antica Roma alla II Guerra Mondiale

Per i neofiti dell’universo della logistica è difficile dare una definizione univoca su questa ampia materia. Per l’Associazione Italiana di Logistica (AILOG), essa è “l’insieme delle attività organizzative, gestionali e strategiche che governano nell’azienda i flussi di materiali e delle relative informazioni dalle origini presso i fornitori fino alla consegna dei prodotti finiti ai clienti e al servizio post-vendita”. Ma per arrivare al concetto di logistica, così come lo intendiamo noi oggi, è opportuno guardare al passato e alle origini di questo termine.

 

L’etimologia del vocabolo logistica (dal greco logikos che significa “che ha senso logico”) affonda le sue radici nel settore militare. Essa infatti veniva considerata una branca che assicurava agli eserciti gli approvvigionamenti necessari per vivere, muoversi e combattere nelle migliori condizioni di efficienza.
Due esempi su tutti: Alessandro il Grande durante la campagna per la conquista dell’Impero Persiano nulla avrebbe potuto fare senza un apparato logistico adeguato a supporto dell’immenso esercito che lo seguiva. Lo stesso Caio Giulio Cesare istituì la figura del logista con il preciso ruolo di responsabile dei rifornimenti.
Questo termine ha continuato a essere utilizzato nel vocabolario bellico fino alla Seconda Guerra Mondiale, quando il concetto di logistica è stato esteso anche nel settore economico ed industriale.