Benvenuto 2018, benvenuto PORTS

Si chiama «PORTS – Partnership for the Observation and study of new Routes and Transnational Sea-highways» il nuovo progetto dell’Istituto Tecnico Superiore Logistica Puglia che allarga ancora la rete di sviluppo e porta l’istituto e l’intero territorio pugliese a stringere importanti legami con Albania e Montenegro sulle cosiddette «Mos», acronimo di «motorways of the sea» allocuzione inglese che indica «le autostrade del mare». Il progetto, approvato e finanziato dalla Commissione Europea attraverso il bando «IPA CBC Italia Albania Montenegro», punta a rafforzare i collegamenti marittimi pugliesi con le coste montenegrine e albanesi per sostenere la crescita socioeconomica dei due principali sistemi transfrontalieri della zona costiera.

«Il tema principale del progetto PORTS – ha spiegato in conferenza stampa Silvio Busico, presidente della Fondazione che gestisce l’istituto – sono le autostrade del mare, priorità orizzontale del “Connecting Europe Faciliy” (CEF), strumento finanziario per la creazione di nuove infrastrutture logistiche all’interno dell’UE e prevede la creazione di un grande laboratorio del mare il cui scopo è analizzare scenari di rafforzamento dei collegamenti marittimi pugliesi con i due Paesi transadriatici. Le azioni progettuali puntano a mettere insieme stakeholder del settore logistico dell’area di programma, affinché sviluppino nuove soluzioni sostenibili per il trasporto marittimo, ma non solo: fondamentale, infatti, sarà anche costruire «reti» di mobilità sostenibile, soluzioni che possano migliorare i collegamenti del trasporto turistico, crocieristico integrato (passeggeri e merci) tra Mar Ionio e Mare Adriatico e promuovere ancora di più lo sviluppo sostenibile e la piena inclusione di aree caratterizzate da una complessa accessibilità».

I dettagli del progetto sono stati illustrati nella conferenza stampa di questa mattina all’istituto «Cabrini» alla quale hanno partecipato, oltre al presidente Busico, anche Michele Mazzarano, assessore regionale allo Sviluppo Economico, Fulvio Lino Di Blasio, segretario generale dell’Autorità Portuale di Taranto, Francesco Cosa, delegato del Comune di Taranto per la Fondazione ITS.

I principali obiettivi specifici di «Ports» sono:

– Rafforzamento delle connessioni marittime e abilitazione di forme di mobilità più sostenibili basate sul concetto di intermodalità

– Rafforzare le partnership commerciali tra sistemi territoriali attraverso la promozione e il marketing territoriale, aumentando il coordinamento tra le parti interessate a promuovere connessioni sostenibili.

– Sviluppare nuove e globali visioni per l’accessibilità transfrontaliera tra Taranto e AL-MON, promuovere la competitività economica all’interno delle aree per rafforzare la connessione tra le autorità pubbliche.

Nell’ambito del progetto, sarà analizzato l’impatto sociale ed economico dell’ampliamento delle rotte marittime esistenti e saranno organizzate tavole rotonde per riunire responsabili politici e aziende private interessate all’espansione di nuovi itinerari.

Tra i principali risultati attesi, figurano:

– Aumentare il numero di contatti tra gli stakeholder pubblici e privati per promuovere una crescita significativa del numero di connessioni. Questo risultato contribuirà ad aumentare le connessioni tra il regioni, nel rispetto degli obiettivi del programma e dei principi della strategia di Eusair.

– Produrre nuovi documenti a disposizione del pubblico, condividendo una nuova visione per collegare e aumentare l’accessibilità transfrontaliera, contribuendo a raggiungere l’obiettivo entro il 2020 di ridurre del 50% il tempo trascorso al valico di frontiera regionale.

– Rendere disponibile un modello di trasporto matematico a tutti i settori delle parti interessate. I risultati del progetto sono fortemente collegati all’indicatore del risultato del programma, in modo da aumentare il coordinamento tra le parti interessate, migliorando il numero di contatti tra autorità pubbliche e private. Inoltre, i servizi saranno potenziati con una mobilità sostenibile e multimodale, aumentando il numero di passeggeri e merci.

«Ports – ha commentato l’assessore Mazzarano – è l’esempio di come le istituzioni della formazione, l’autorità portuale, il territorio nel modo più condiviso possibile riescono a costruire un progetto di alta formazione e di ricerca transfrontaliero che mette al centro l’economia del mare, una delle economie su cui questo territorio può esprimere tanto per la presenza di un porto che ha potenzialità che ha delle potenzialità competitive molto grandi e soprattutto perché di lì posso derivare delle occasioni per i nostri ragazzi. E questo progetto – ha concluso l’assessore regionale – consentirà di acquisire una altissima specializzazione in grado di preparare i ragazzi a questa prospettiva».

Dopo lo storico accordo della scorsa estate con la «Escola Europea de short sea shipping di Barcellona», una delle eccellenze del Vecchio continente nel settore della logistica marittima, l’ITS Logistica Puglia offre un motivo in più ai diplomati per scegliere un percorso di alta specializzazione che, secondo i dati nazionali, garantisce a 4 studenti su 5 al termine del percorsi, la piena occupazione. Nel 2017, inoltre, l’ITs ha avviato anche l’esperienza a Bari con l’avvio di un nuovo corso. Non semplici corsi accademici, ma percorsi che realmente rispondono alle esigenze delle imprese del settore e mettono i corsisti nelle condizioni di miscelare il «sapere» al «saper fare» grazie a corsi biennali che prevedono oltre alle lezioni frontali, anche didattica in laboratorio, metodologie action learning e soprattutto stage nelle aziende per almeno il 30% del monte orario complessivo. A questo, inoltre, va aggiunto l’altissima qualità del personale docente che provenienti direttamente dal mondo del lavoro.